L'essenziale in breve:
- L'attrito e la pressione sono spesso i fattori scatenanti
- La cornea dovrebbe essere rimossa regolarmente
- Prima della rimozione è sempre consigliabile fare un pediluvio
- Il modo migliore per rimuovere i calli è utilizzare la pietra pomice o una lima per calli
L’estate è anche la stagione dei piedi nudi. E proprio i piedi nudi sono spesso al centro dell’attenzione. È quindi ancora più importante che siano ben curati e abbiano un bell’aspetto. Infatti, i piedi con calli possono dare rapidamente un’impressione indesiderata di sporcizia. I calli si formano solitamente sui talloni e sulla pianta dei piedi, sono per lo più di colore giallastro e indolori. Ma perché in molte persone i calli si formano ripetutamente? I calli si formano come reazione protettiva dello strato più esterno della pelle, in particolare quando la pelle è esposta a sfregamenti e pressioni per un periodo di tempo prolungato.
Se quindi i calli si formano come reazione protettiva, perché mai dovremmo rimuoverli? Naturalmente anche l’estetica gioca un ruolo in questo caso. Tuttavia, questa non è l’unica motivazione. Come è noto, i calli possono gonfiarsi e, nel peggiore dei casi, lacerarsi. Inoltre, i calli possono ridurre la sensibilità della pelle dei piedi. Se soffrite di calli, potete stare tranquilli: i calli si trattano con rimedi molto semplici e si rimuovono facilmente:
- Per rimuovere la pelle callosa in modo delicato e semplice, è consigliabile ammorbidirla prima con un pediluvio. Il pediluvio può essere composto semplicemente da acqua calda, oppure è possibile scegliere tra diverse varianti: ad esempio, l'aceto di mele, la lavanda, il succo di limone, la camomilla e la salvia hanno un effetto benefico.
- I piedi dovrebbero rimanere immersi nel pediluvio per almeno 10-15 minuti, in modo che la pelle callosa si ammorbidisca.
- La pelle callosa può poi essere rimossa abbastanza facilmente con una pietra pomice o una lima per calli.
Oltre ai passaggi citati, oltre al pediluvio, è possibile ridurre in parte i calli anche con uno scrub fatto in casa. Una miscela semplice e veloce da realizzare può essere, ad esempio, quella di sale e olio d’oliva. A tal fine, si mescolano il sale e l’olio d’oliva in una ciotola, quindi si applica il composto sui piedi come scrub e lo si massaggia.
È inoltre consigliabile ripetere regolarmente le misure citate per prevenire la formazione di calli. A volte la pelle secca può favorire ulteriormente la formazione di calli. Curate quindi regolarmente i vostri piedi con creme idratanti e/o maschere per i piedi adatte. È inoltre importante indossare sempre calzature adeguate per evitare punti di pressione e sfregamenti.
Cosa hanno in comune i pesci e la cornea
Chi preferisce rimuovere la pelle con un metodo diverso dalla pietra pomice o dalla lima per calli può ricorrere alla pedicure con i pesci, sempre più diffusa. I cosiddetti pesci Kangal, o pesci «rosicchiatori», infatti (in strutture appositamente certificate) rosicchiano le cellule morte dai piedi durante il pediluvio. Importante: questo trattamento non è adatto a chi ha i piedi sensibili al solletico.

