La neurodermite, nota anche come eczema atopico, è una malattia della pelle che si manifesta con estrema secchezza, arrossamenti e forte prurito. Le persone affette da questa malattia cutanea ne risentono notevolmente, poiché è onnipresente e limita fortemente la scelta dell’abbigliamento e dei prodotti per la cura della pelle. Si manifesta con gravità variabile: da episodi a fasi alterne con miglioramenti intermittenti fino a una forma cronica.
L'essenziale in breve:
- I sintomi principali sono arrossamenti, prurito molto intenso ed estrema secchezza della pelle.
- I soggetti più colpiti sono i neonati e i bambini, ma la dermatite atopica può persistere anche in età adulta.
- Le cause di questa malattia cutanea sono molteplici. Si va dalla secchezza cutanea di origine genetica alle reazioni allergiche agli alimenti, ai prodotti per la cura della pelle e del bucato, fino a cause psicologiche come lo stress.
Quali sono le cause della dermatite atopica?
Non esiste una causa universale di questa malattia cutanea. Probabilmente sono diversi i fattori scatenanti che, combinandosi, determinano il quadro clinico della dermatite atopica. Una pelle secca per costituzione è fondamentalmente molto sensibile e soggetta a irritazioni e disturbi. La barriera cutanea è compromessa e la pelle si secca. Lo stress, l’aria secca in inverno e l’uso di sostanze non abituali sulla pelle, come ad esempio prodotti per la cura della pelle, detersivi o ammorbidenti, possono quindi scatenare immediatamente una riacutizzazione. È interessante notare che le persone affette da questa patologia tendono spesso a soffrire anche di allergie al polline, al pelo degli animali o ad alcuni alimenti.
La dermatite atopica è molto diffusa tra i neonati e i bambini piccoli. Il cuoio capelluto può essere ricoperto di crosta lattea, ma non è raro nemmeno che compaia un’eruzione cutanea estesa. Spesso si osserva un miglioramento della dermatite atopica, che in alcuni casi scompare del tutto dopo alcuni mesi o entro l’età scolare. Non sono pochi gli adulti che soffrono di neurodermite più o meno grave per tutta la vita o in determinati periodi della vita.
Quali sono i sintomi di questa malattia della pelle?
Le zone cutanee colpite sono molto secche, provocano forte prurito, presentano desquamazione, essudazione, arrossamento e irritazione. Sono colpite soprattutto le pieghe delle braccia e delle ginocchia; nei bambini anche il viso, le braccia e le gambe. Spesso non è possibile evitare di grattarsi, ma ciò porta solo un sollievo momentaneo dal prurito tormentoso. In questo modo, però, la pelle viene ulteriormente danneggiata e si formano infiammazioni e croste. Durante il processo di guarigione si manifesta poi nuovamente il prurito. Per questo motivo è estremamente importante mantenere la pelle idratata e lenirla. Una guarigione completa è quasi impossibile, ma è possibile ottenere un miglioramento tangibile.
Quali pomate e creme sono davvero efficaci contro la dermatite atopica?
È possibile ottenere un miglioramento dei sintomi grazie a una corretta cura della pelle. Con creme e unguenti idratanti è già possibile alleviare in parte il prurito e la secchezza. La natura offre alcuni «rimedi miracolosi». Tra questi figurano il sale del Mar Morto, l’amamelide (chiamata non a caso anche «nocciolo magico») o il cardiospermum (noto anche come «seme del cuore») e gli oli vegetali nutrienti. Esistono inoltre numerosi principi attivi non vegetali che leniscono la pelle e alleviano i sintomi.
Consigliamo prodotti collaudati con principi attivi delicati sotto forma di bagni, creme, unguenti o lozioni. Questi possono essere utilizzati senza problemi anche a lungo termine. Chi non ha la possibilità di recarsi al Mar Morto può ricrearne l’atmosfera nella propria vasca da bagno con i cristalli di sale del Mar Morto. La scelta di prodotti per la pulizia e l’applicazione è ampia.
Nei casi gravi o nei periodi in cui i disturbi sono particolarmente intensi, i prodotti soggetti a prescrizione medica possono fornire un sollievo.

