Le cose più importanti in breve
- Le acque vitaminiche sono di tendenza: come suggerisce il nome, contengono numerose vitamine e anche minerali.
- Resta però da chiedersi se le acque vitaminiche siano salutari.
- Infatti, oltre alle sostanze citate, queste bevande contengono spesso anche molto zucchero e aromi artificiali.
- Di conseguenza, le acque vitaminiche possono essere pericolose se si consumano troppo spesso al di fuori dell’attività sportiva.
Chi pratica sport spesso e intensamente ha bisogno di assumere sostanze nutritive dall’esterno. Tra queste rientrano vitamine e minerali, ma anche carboidrati. Lo zucchero, per esempio, contiene molti carboidrati, motivo per cui è una buona fonte di energia e ci aiuta a rifornire le riserve durante o dopo l’attività sportiva. Ma una cosa è chiara: troppo zucchero fa male. Sempre e comunque, qualunque sia il modo di considerare la questione.
Le acque vitaminiche contengono generalmente molto zucchero
Infatti, troppo zucchero aumenta il rischio di malattie. Le patologie cardiache e il diabete di tipo 2 sono conseguenze frequenti di un consumo eccessivo di zucchero, e anche il fruttosio, contenuto in abbondanza nelle acque vitaminiche, mette sotto pressione l’organismo. In particolare, il fegato ha difficoltà a elaborare un eccesso di zucchero. A lungo termine, anche altri organi possono risentirne. Inoltre, si rischiano una maggiore resistenza all’insulina, un livello di colesterolo troppo alto, il fegato grasso o la pressione alta.
La cattiva notizia è che molte delle acque vitaminiche acquistabili in commercio contengono grandi quantità di zucchero. Al momento dell’acquisto, quindi, controllate attentamente l’elenco degli ingredienti e i valori nutrizionali; altrimenti potrebbe capitare di scegliere un’acqua vitaminica che contiene quasi la stessa quantità di zucchero di una cola o di un’altra bibita gassata. Tuttavia, non tutte le acque vitaminiche sono così poco salutari: esistono anche produttori che prestano attenzione al contenuto di zucchero.
Anche la frutta contiene troppo fruttosio?
Poiché sopra si è parlato di fruttosio, cioè dello zucchero della frutta, si potrebbe pensare che assumiamo troppo zucchero anche quando mangiamo frutta. Non è così, perché la frutta nella sua forma naturale contiene sì fruttosio, ma la densità energetica di mele, banane, frutti esotici e simili è troppo bassa per correre il rischio di assumere una quantità eccessiva di fruttosio mangiando frutta.
Alcuni marchi di acque vitaminiche rinunciano volutamente a quantità elevate di zucchero e fruttosio. Questi prodotti possono essere consumati senza preoccupazioni durante l’attività sportiva. Per quanto riguarda le vitamine, invece, la maggior parte delle acque vitaminiche è ben formulata: quasi tutte le varietà presentano livelli elevati di vitamine B e C. Alcune acque vitaminiche coprono metà o persino più del fabbisogno giornaliero di queste vitamine, senza che si debba temere un sovradosaggio.
Non solo vitamine: possono contenere anche sostanze nutritive
Inoltre, sul mercato esistono alcuni produttori le cui bevande contengono anche le vitamine A ed E. Ma non è tutto: molte acque vitaminiche contengono inoltre i minerali magnesio, zinco, cromo, potassio e manganese, oppure almeno alcuni di essi, disciolti nella bevanda. Se bevete un’acqua vitaminica con una quantità di zucchero ragionevole, questa bevanda può quindi essere persino salutare.
Tuttavia, è meglio consumare le acque vitaminiche solo quando praticate davvero attività sportiva. In quel caso, infatti, l’organismo è in grado di bruciare lo zucchero assunto; solo allora il corpo ne ha realmente bisogno. È più salutare preparare in casa la propria acqua vitaminica: servono soltanto acqua e la miscela di frutta desiderata. Potete scegliere, per esempio, limone e arancia, lampone e kiwi, menta e fragola o una moltitudine di altri aromi, a seconda dei vostri gusti. E, naturalmente, potete rinunciare completamente allo zucchero quando preparate da soli un’acqua vitaminica.

